Regolamento Interno

Regolamento interno

Documentazione per la Pesca: 1. Fermo restando le normative previste dalle leggi vigenti in materia, l’esercizio della pesca sportiva nelle acque in concessione alla FIPSAS in provincia di Caserta si svolgerà nel rispetto dei principi stabiliti dalla Federazione e dalle norme riportate nel presente regolamento. In particolare il pescatore dovrà essere munito di: Licenza di Pesca Governativa in corso di validità, Tessera FIPSAS e Autorizzazione del Concessionario (Libretto di Controllo Catture), il cui costo è stabilito annualmente dalla Sezione Provinciale. 2. La Tessera FIPSAS e l’Autorizzazione saranno rilasciati presso la Sezione Provinciale o nei punti vendita regolarmente autorizzati, essi costituiscono autorizzazione del concessionario ad esercitare la pesca nelle acque convenzionate, essi sono strettamente personali, per cui l’intestatario dovrà apporre la propria firma per accettazione all’atto del rilascio. 3. Si intenderà pertanto privo di autorizzazione chiunque eserciti la pesca senza la tessera FIPSAS o dell’Autorizzazione del Concessionario. Periodi di pesca: 4. Nelle acque in concessione è fatto divieto di pesca dal tramonto della 1° Domenica di Ottobre ad un’ora prima dell’alba dell’ultima Domenica di Febbraio. Nei periodi sotto elencati è fatto divieto di pesca delle seguenti specie: A – TINCA, BARBO e CARPA dal 15 Maggio al 30 Giugno; B – PERSICO REALE dal 15 Maggio al 15 Giugno; C – ANGUILLA pesca consentita da un’ora prima dell’alba sino alle ore 24,00 e senza l’ausilio di fonti luminose; D – GAMBERO DI FIUME a tempo indeterminato a causa della forte diminuzione della specie; E – TROTA qualsiasi specie dal tramonto della 1° Domenica di Ottobre a un’ora prima dell’alba dell’ultima Domenica di Febbraio. Misure minime: 5. Trota ogni specie cm.22, Carpa cm.30, Tinca cm.22, Anguilla cm.30, Barbo cm.15, Persico Reale cm.20. A – Il pesce catturato sotto misura o inavvertitamente in epoca di divieto, va rimesso in acqua immediatamente usando i dovuti accorgimenti quali: Bagnarsi le mani e slamarlo con cautela, qualora fosse necessario per non arrecare danno al pesce va tagliata la lenza il più vicino possibile all’apparato boccale. Giornate di Pesca: 6. La pesca è consentita dall’alba dell’ultima Domenica di Febbraio al tramonto della prima Domenica di Ottobre nei seguenti giorni: MARTEDI', GIOVEDI’, SABATO, DOMENICA e festivi infrasettimanali. Limitazioni e Marcatura delle Catture: 7. Il limite massimo pro-capite di catture per la Trota ogni specie è di 5 capi giornalieri, raggiunto il limite massimo il pescatore è tenuto a sospendere l’azione di pesca. A- Il pescatore dovrà segnare sull’apposito libretto in modo indelebile ogni cattura immediatamente dopo averla cestinata. B- Le altre specie presenti non vanno contrassegnate e non è posto alcun limite giornaliero. Esche e Pasture: 8. Sono consentite tutte le esche naturali ad eccezione della larva di mosca carnaria (Bigattino) di cui ne è vietata la detenzione, delle uova di salmone, del sangue, e di tutte le esche chimiche (paste di vario tipo), è vietata qualsiasi forma di pasturazione. Attrezzi e modalità di pesca: 9. La pesca è consentita con una sola canna con o senza mulinello e con un solo amo. 10. L’uso del guadino è consentito solo come ausilio per salpare il pesce. 11. Non è consentito alcun altro attrezzo inclusa la bilancia. 12. L’uso della moschera è consentito. Salvaguardia dell’ambiente: 13. E’ vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo e natura, sia in acqua che sulle sponde, con particolare riferimento a sacchetti di plastica e contenitori per le esche. Responsabilità per danni: 14. La Sezione Provinciale e la FIPSAS declinano ogni responsabilità per danni subiti o causati dal pescatore nell’esercizio della pesca. Vigilanza: 15. Il servizio di vigilanza nelle acque convenzionate FIPSAS, ai fini dell’accertamento di eventuali infrazioni, è espletato dal corpo di vigilanza ittico-venatoria-ambientale della Provincia e della Regione, al Corpo Forestale dello Stato, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, ai Vigili Urbani e Campestri, dalla Polizia di Stato e da ogni Guardia Ittica. E’ valida la verbalizzazione anche da parte di un solo Guardapesca. 16. Il pescatore ha l’obbligo di mostrare agli addetti alla vigilanza, su loro esplicita richiesta, i documenti prescritti, nonché il contenuto di ogni oggetto atto a contenere pesci, esche e attrezzature (cestini, borse, zaini o loro affini). Principali sanzioni e Pene Pecuniarie: 17. La sanzione per il mancato possesso delle autorizzazioni nelle acque convenzionate (art.33, R.D. 1604 del 8 Ott. 1931), è di € 100,00 per la mancata indicazione della data sul libretto di controllo catture, € 50,00 per la mancata registrazione della cattura, € 30,00 per ogni cattura in più rispetto al limite di 5 giornaliere, e per ogni cattura sotto misura da € 20,00 a € 103,00. Per tutto quanto non previsto nel presente regolamento vigono le disposizioni contenute nel R.D. 22 Nov. 1914 n°1486, nel T.U. sulla pesca approvato con R.D. 8 Ott.1931 n°1604 e successive modifiche integrazioni, e dal Calendario di disciplina della pesca emesso dalla Provincia. N.B. La FIPSAS si riserva di richiedere un risarcimento danni causati dall’inosservanza del presente regolamento. Deroga all’osservanza del REGOLAMENTO: 18. In occasione di manifestazioni sportive autorizzate dalla Sezione Provinciale e per i soli partecipanti alla gara è ammessa deroga parziale o totale dall’osservanza del presente regolamento in ordine all’azione di gara e alle relative disposizioni. 19. In occasione di dette manifestazioni la Sezione Provinciale si riserva di vietare la pesca per uno o più giorni. 20. La FIPSAS si riserva di vietare la pesca nelle acque convenzionate per uno o più giorni in occasioni di ripopolamenti della fauna ittica. 
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